Fumetti

Disney, con Mottura è un Topolino da... prima alla Scala!

Il talentuoso disegnatore ha illustrato 'Topolino e il codice armonico', fumetto a tema scaligero su testi di Francesco Artibani

03/12/2013
Disney, con Mottura è un Topolino da... prima alla Scala!

Un’Italia post-risorgimentale è il teatro di Topolino e il codice armonico, storia in uscita il 4 dicembre col numero 3028 di Topolino, giusto tre giorni prima della prima verdiana alla Scala di Milano, con La Traviata di Giuseppe Verdi. Nel fumetto, per i testi di Francesco Artibani, Paolo Mottura mette in azione la macchina del tempo del professor Zapotec, portando Pippo e Topolino nella Milano del 1872, alla vigilia della prima della Scala dell’8 febbraio, tra Navigli (all’epoca navigabili), Duomo, Scala (ovviamente) e la "fabbrica del gas", dove gli operai, che spalano il carbone da cui si ricava l’energia per illuminare la città, sono sfruttati dal cattivissimo barone Cadregoni, impegnato a congiurare per dividere di nuovo il paese appena riunito sotto l’egida dei Savoia. Al centro della storia la figura di Giuseppe Verdi, indispettito per una variazione nello spartito dell’Aida che va in scena alla Scala: le note cambiate contengono messaggi cifrati da veicolare dal vivo ai congiurati austriaci presenti nel pubblico in sala, determinati a restaurare il dominio delle corti locali… Una storia che mescola temi storici e sociali, e che non poteva che essere affidata all’estro di Mottura, maestro dei grandi scenari. Sentiamo che cos’ha da raccontare ai nostri taccuini...

Paolo, come ti sei documentato per ricreare la Milano dell'Ottocento, inclusi Naviglio, Scala e la fabbrica del gas? 

"Si è documentato Francesco, che è molto meticoloso! Io mi sono avvalso del suo materiale, anche se per i personaggi secondari ho preferito fare da me: in genere, se ci sono riferimenti alla realtà, riproduco fedelmente tutto ciò che è riconoscibile, e per il resto invento nel modo che mi pare più congeniale. Ad esempio per la fabbrica del gas avevo la foto di un caseggiato basso, che è l’ambientazione reale, ma poi nel fumetto ho voluto creare qualcosa di gigantesco, juna via di mezzo tra un’enorme caffettiera e un marchingegno alla Verne".

C'è un forte connotato sociale, quasi "socialista" nel testo di Artibani, che insiste sulle condizioni di lavoro degli operai della fabbrica, viste nell'ottica del Barone, che a Topolino dice: "Gli operai protestano, pensate! Vogliono lavorare meno di 12 ORE al giorno e pretendono di mandare a scuola i figli!". Per veicolare un tema così "alto", almeno per un fumetto per bambini-ragazzini, che tipo di scelte hai fatto? 

"Le più buffe e divertenti possibili, perché per i bimbi tutto deve restare giocoso! Il realismo l’ho messo nelle ambientazioni: mi piacciono le ambientazioni suggestive, perché mi permettono di fare ombre e tratteggi. Alla fine, per questa ragione, i fondali mi divertono più dei personaggi!".

Ci racconti come nasce la copertina?

"Mi piaceva un disegno sul tipo della penultima vignetta, dove Topolino stringe la mano a Verdi. Invece alla fine è stata preferita una cosa molto semplice, con Topolino che dirige l’orchestra e Verdi che lo guarda contento".

Le note sulle partiture che vediamo nella storia sono fedeli all’originale dell’Aida? 

"Di più! Sono rifacimenti su un’altra tonalità: li ha fatti scrivere Artibani a un insegnante di musica, per rispecchiare fino in fondo quello che si racconta nella storia!".

Tu ascolti la musica lirica o classica? 

"Poco, ma mi sono appassionato seguendo un programma di Radio Tre che ascolto mentre disegno e che si chiama La barcaccia”.

Quali sono i tuoi prossimi progetti disneyani? 

"Vorrei fare un'incursione nel mondo del cinema, dove citerò Hitchcock, portando Topolino in mezzo ai divi del grande cinema americano".

Dal nostro canale Fumetti:

Sergio Bonelli Editore - 'Orfani 3': due tavole in esclusiva e una anticipazione

Sergio Bonelli Editore - Un 'Color Tex' molto... noir! Intervista a Sandro Scascitelli

L'ultimo dei Mohicani, Kleiner Flug - L'avvio di stampa

Topolino a Panini Comics, il comunicato ufficiale

'Topolino', ecco la prima copertina della gestione Panini