Fumetti

‘Sacro/Profano’, il sesso degli angeli a fumetti... e non solo: intervista a Mirka Andolfo

Dopo la Francia, sbarca su carta anche in Italia il webcomic della tentatrice Angelina alle prese con il diabolico Damiano

14/11/2013
‘Sacro/Profano’, il sesso degli angeli a fumetti... e non solo: intervista a Mirka Andolfo

La partenopea Mirka Andolfo è nota ai più come colorista di copertine e storie celebri (Dracula di Bram Topker, Moby Dick) per Topolino, ma collabora con diversi editori sia in Italia, che in Francia e Stati Uniti, come Edizioni Piemme (Il cacciatore di aquiloni), BAO Publishing (gli albi a fumetti di Geronimo Stilton) e ReNoir Comics (Don Camillo, Giorgio Perlasca), Drugstore di Glénat, Aspen, Image Comics e BOOM! Studios... ed è di questo che abbiamo parlato con lei quest’estate.
Di recente, Mirka ha esordito sulle pagine della rivista francese Lanfeust Mag di Soleil come autrice unica, con la serie Sacro/Profano (oltralpe nota come Angelina), divertente commedia sexy mai volgare, sulla bizzarra storia d’amore tra la formosa angioletta Angelina e il rachitico diavolaccio Damiano, l’una che intende preservarsi per arrivare pura al matrimonio e l’altro che vorrebbe un amore più... profondo. Il fumetto digitale ha spopolato nel suo blog come sulla sua pagina Facebook e che a Lucca Comics & Games è sbarcata su carta anche nel Bel Paese grazie ai Dentiblù... L’abbiamo incontrata subito dopo la fiera di Lucca per approfondire i dettagli del primo arco narrativo della storia d’amore più folle del fumetto italiano.

Com’è che un semplice divertissement come Sacro/Profano quasi sbanca il web? Non si può sfiorare i 30 mila “mi piace” su Facebook in un anno, solo per il tema maliziosetto anzichenò...
Mi piacerebbe saper rispondere a questa domanda, ma credo che bisognerebbe farla ai lettori! Il “successo” di Sacro/Profano mi ha stupita tantissimo! Oltretutto, il fumetto è sicuramente malizioso, ma non vi è nulla di davvero esplicito da poterlo far classificare come “porno”, e probabilmente nemmeno “erotico” al 100%... Dopotutto, chiunque abbia letto il webcomic sa che non c’è nemmeno una tavola in cui si vede qualcuno far sesso, né alcuna nudità. Al massimo, Angelina spesso è... prorompente, ma sempre in modo “ingenuo”. Almeno lei! Damiano, lui no, non è affatto ingenuo!

Come mai avete scelto di “sbarcare” anche su carta, fra l’altro come tanti altri webcomic...? E che cosa ti hanno detto in Francia?
Rispondo alla tua domanda con un’altra: perché no? Penso che il web sia stato un ottimo mezzo per lanciare il mio fumetto, e mi fa piacere l’idea di continuare a condividerlo (gratuitamente) con i miei lettori, ma sono altrettanto felice che sia stato pubblicato (con una ventina di pagine e altri contenuti speciali, tutto inedito!). Anche se sono autrice di un webcomic, penso non ci sia niente di più bello dello sfogliare un libro... anche e va bene pure in formato digitale su tablet! Insomma, qualcosa da sfogliare e da avere tutto “insieme”, senza aspettare una tavola a settimana o al mese.
In Francia Angelina è piaciuto subito alla redazione di Lanfeust Mag, ormai è da maggio che viene pubblicato su quella rivista. Fa piacere poi, ogni tanto, ricevere qualche messaggio da lettori francesi! Capita meno spesso rispetto a quelli italiani, ma sapere che in un altro Paese viene letto e apprezzato è davvero gratificante.


Senza entrare troppo nel privato, quanto c’è nelle strisce della tua relazione con il tuo compagno Davide G.G. Caci, con cui hai fondato lo Studio Parlapà quasi tre anni fa? Diventa anche un modo di... ottimizzare gli screzi, diciamo?
Ci tengo moltissimo a precisarlo, quello che succede in Sacro/Profano non è ASSOLUTAMENTE ispirato a quello che vivo. Non potrei mai prendere qualcosa di mio, personale, e spiattellarlo pubblicamente. Di sicuro, spesso mi ispiro a cose che, credo, succedono a tutte le normali giovani coppie come noi. Non necessariamente a cose di tipo “sessuale”. Per esempio, un po’ tutti i fidanzati (come lo è il mio) sono spesso mooooolto pazienti quando la loro ragazza è un pochino svampita e con la testa tra le nuvole (tipo me!). Dalla mia esperienza di vita (con il mio ragazzo, ma anche in generale) prendo qualche fatto qua e là, quelli che sono di contorno alle gag, che sono invece frutto della fantasia.

Da autrice unica, c’è qualcosa che ti sei concessa e che magari in Disney o negli altri tuoi lavori era più costretta in (comprensibili) vincoli obbligati?
In verità, come colorista (se parliamo in questo caso, di prodotti per bambini o comunque molto giovani) l’unica cosa a cui badare è realizzare tavole molto colorate (escludendo casi particolari e molto “sperimentali”, come Dracula di Bram Topker e Moby Dick, come dicevamo qualche mese fa) e, ad esempio, se personaggi di un fumetto per bambini stanno bevendo qualcosa, di colorare il liquido di un colore che richiami una bevanda, e MAI il vino. Almeno, questo è quello che mi è capitato... Insomma, vincoli ce ne sono, ma nulla di così stretto e impossibile.
Comunque, amo questo stile “umoristico per bambini”, ed è per questo che ho realizzato Sacro/Profano con la medesima tecnica che avrei utilizzato per un fumetto per ragazzi. Anche se poi, i contenuti, sono decisamente per un altro target... E, lo ammetto, questo contrasto mi piace moltissimo, come autrice, e come lettrice!

Inevitabile chiederti quanto hai già in mente per nuovi sviluppi... hai già pensato a qualcosa a più lungo respiro?
Mi avvalgo della facoltà di non rispondere! Diciamo solo che chi leggerà tutto il primo albo Inferno, alla fine, potrà intuire qualcosa di quello che ho intenzione di fare nel secondo volume... e nel terzo, perché in teoria Sacro/Profano dovrebbe svilupparsi in tre volumi! È facile intuire i titoli dei prossimi, vero?

In attesa dell’uscita in libreria e fumetteria dal 5 dicembre (con prefazione di Fabrizio Mazzotta, che doppiava Eros nella serie animata di Pollon), a Lucca c’era già il primo volume di Sacro/Profano... com’è andata?
Benissimo! Confesso che, sebbene sperassi in un successo, non avrei mai pensato di raggiungere simili risultati: ha superato le più rosee aspettative, in quattro giorni di fiera sono andate via più di 1500 copie, senza contare altre 200 copie in edizione limitata con acquerello allegato, che è andato esaurito alcune settimane prima di Lucca... e tutto, prima ancora che sia pubblicato in libreria e fumetteria!
A parte l’aspetto delle vendite, poi, mi ha fatto estremamente piacere incontrare le stesse persone che da mesi seguono le mie tavole su Facebook, toccare con mano il loro affetto... E altrettanto piacevole è stato incontrare lettori “nuovi”, come vedere tanti omaggi disegnati o distribuire spillette e magneti. Come colorista, non ero assolutamente abituata a realizzare dediche su un volume a cui avevo lavorato. Farlo, be’... nonostante la stanchezza (ero davvero assediata... per fortuna!) è stata una bella sensazione.
Avevamo una vera cosplayer ufficiale di Angelina, la brava e bellissima Marta Pecchia, e abbiamo prodotto un booktrailer animato, grazie ai prodi Andrea Dotta e Alvise Zennaro, con le voci del grande Mazzotta e Cristina Poccardi!
Stiamo finendo di stilare un calendario fittissimo di presentazioni, in diversi luoghi in giro per l’Italia. A oggi abbiamo fissato con sicurezza solo il pomeriggio dalle ore 16 alla fumetteria Guruguru di Torino, il prossimo sabato 21 dicembre, ma... presto sulla pagina ufficiale pubblicheremo un calendario più completo!

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