40 anni di Playboy in Italia

Playboy dicembre 1977: clima di terrore ma splende Barbara Bouchet

L'ultimo numero dell'anno spazia da Che Guevara a Pinochet, da Califano alla Fiat 131 Abarth

11/02/2013
Playboy dicembre 1977: clima di terrore ma splende Barbara Bouchet

Dicembre 1977: in Italia si respira paura allo stato puro. Sono gli anni caldi del terrorismo: le Brigate Rosse hanno appena ferito l'esponente democristiano Publio Fiori e ammazzato con quattro colpi di pistola il vicedirettore de La Stampa Carlo Casalegno, mentre a Bari un commando neofascista uccide a coltellate l'operaio comunista Benedetto Petrone. Destra e sinistra, ideologie a confronto, scontri e processi. A proposito di questi ultimi, De Gregori torna sulle scene dopo un lungo periodo di assenza a seguito del famoso "Processo" del Palalido del 2 aprile 1976.

Destra e sinistra anche nel numero di Playboy uscito nel mese che stiamo esaminando: un articolo di Giovanna Tettamanzi ripercorre i 10 anni seguiti alla morte di Ernesto 'Che' Guevara, tradito e ucciso in un villaggio boliviano il 9 ottobre 1967. Osvaldo Pagani invece fa luce sulla "faccia erotica" di Augusto Pinochet intervistando Hortensia Munoz, che dopo il golpe del 1973 ha lasciato in tutta fretta il Cile. Aveva avuto una relazione con il colonnello che però era andato, a suo dire, più volte in bianco.

Comunque sia l'Italia, nella morsa delle stragi, si consola con la commedia all'italiana, con i film sexy che lanciano attrici solo apparentemente di serie B. Ne abbiamo parlato più volte in questo blog. Una veterana del ruolo è certamente Barbara Bouchet, che all'epoca ha 34 anni (tanti per il target della rivista) e ha all'attivo una 50na di film. Solo nel 1972 ne ha girati 12, tra cui Valeria dentro e fuori e Non si sevizia un paperino. Famosa la scena che la vede nuda di fronte al 'paperino': in realtà i due non recitarono contemporaneamente. Visto che lui era minorenne, sembra scontato. Non ai quei tempi.

La bella tedesca, nata nel giorno di Ferragosto del 1943 a Reichenberg ma naturalizzata italiana, promette dalla copertina 'il nudo più nudo della mia vita'. Non facciamo fatica a crederlo, viste le foto che vi presentiamo.

 

E il resto del magazine? Un mega-servizio dedicato a Franco Califano, per iniziare. Tutto il resto è noia, per il Califfo, a parte quando si trova per le mani una donna discinta. Quelle che vedete sotto sono le immagini più caste.

Infine, per la serie 'product-placement a luci-rosse', un ridicolo servizio sulla 'massacrante' Londra-Sydney percorsa a bordo di una Fiat 131 abarth diesel: guardate la signorina sotto quant'è sciupata.

Dai Playboy del passato: Barbara D'Urso - Bo Derek e Ilona Staller - Nadia Cassini - Gloria Guida - Il numero 1 del novembre 1972 - Karina Huff - Sylvia Kristel e Laura Gemser, le due Emmanuelle

Dai Playboy di adesso: è uscito il numero che festeggia i 40 anni di Playboy in Italia. Leggi l'intervista con il Direttore Editoriale Marco Basileo.