Davide Barzi

Unico indizio le scarpe da tennis: in mostra!

All’interno dell’esposizione “Banditi a Milano”, allestita per Cartoomics, le tavole della storia a fumetti, ma non solo!

04/03/2014
Unico indizio le scarpe da tennis: in mostra!

Riprendendo il titolo del famoso film di Lizzani uscito nel 1968, la mostra racconta come cinema e fumetto hanno raccontato la Milano degli anni “difficili” tra inseguimenti, rapine e avventure. Curata da Riccardo Mazzoni, in collaborazione con “Il Cerchio Giallo” e il sito “Action&Action”, “Banditi a Milano” prende spunto dalla rivisitazione, in noir metropolitano con un tocco di follia, della canzone di Enzo Jannacci “El portava i scarp del tennis” per presentare con tavole originali, albi d'epoca, manifesti, fotobuste e locandine e auto d’epoca la “Milano della mala”, raccontata dallo scrittore Giorgio Scerbanenco ma anche dai poliziotteschi più “action”. Ecco allora in esposizione, grazie alla collaborazione con l'Associazione CinemAlfa, l'Autocentro della Polizia di Stato di Milano e l'Associazione Nazionale Carabinieri "Pastrengo" di Milano, tre Alfa Romeo protagoniste di alcune delle più belle sequenze di inseguimento nelle vie di Milano: l'Alfetta della Polizia di Stato in livrea bianco-azzurro, la Giulia dei Carabinieri in livrea kaki e la Giulia Super 1.3 blu olandese utilizzata, tra le tante pellicole, nel lungometraggio "Vallanzasca Gli Angeli del male" di Michele Placido (2010). 

In mostra, in uno speciale allestimento curato da Chiara Maria Massa, ci saranno una selezione di tavole di Sergio Gerasi, Riccardo Nunziati e Marco “will” Villa (autore anche del manifesto della mostra) e altri materiali che girano attorno al libro “Unico indizio le scarpe da tennis”, sceneggiato da Davide Barzi. Saranno in parallelo esposte le tavole che Giovanni Freghieri ha dedicato a “Venere Privata” (1966) il primo romanzo di Giorgio Scerbanenco con protagonista Duca Lamberti divenuto film nel 1970 con Bruno Cremer e Raffaella Carrà.

Tra gli altri autori in mostra non possono mancare Gianni De Luca e Gian Luigi Gonano che con il loro Commissario Spada hanno raccontato, per 12 anni, al giovane pubblico de Il Giornalino la Milano Nera degli anni Settanta. La stessa Milano al centro anche di Milano Criminale, il lavoro di Diego Cajelli con Marco Guerrieri e Giuseppe Ferrario. Ma il fumetto non è solo spietato racconto della realtà. É anche immaginazione pura: saranno per questo esposte anche alcune tavole che ci mostrano in azione il grande Diabolik a Milano. Oltre ai fumetti saranno in mostra alcuni fotoromanzi d'epoca di genere poliziottesco e le fotografie originali realizzate per il fotoromanzo inserito in “Unico indizio le scarpe da tennis”. Una ricca selezione di locandine cinematografiche, a cura di Fermo Immagine - Museo del Manifesto Cinematografico di Milano, racconta, invece il poliziottesco di ambientazione milanese e il ruolo delle Alfa Romeo nelle pellicole.

 

Il tutto a Cartoomics, FieraMilano, Rho, 14, 15 e 16 marzo.