40 anni di Playboy in Italia

Playboy marzo 1977: Dino Buzzati erotico e il primo nudo di Annamaria Rizzoli

In cover Sofia Loren, ma è una sosia

30/07/2013
Playboy marzo 1977: Dino Buzzati erotico e il primo nudo di Annamaria Rizzoli

Marzo 1977: con un decreto legge vengono abrogate le festività dell'Epifania, San Giuseppe (19 marzo), l'Ascensione, il Corpus Domini, i Santi Pietro e Paolo (29 giugno), nonché la Festa Nazionale del 2 giugno e la festa del 4 novembre. È il risultato della politica di austerity del governo italiano adottata nell'autunno 1976. A Bologna durissimi scontri tra studenti e forze dell'ordine nella zona universitaria. Il militante di Lotta Continua Francesco Lorusso muore colpito da un proiettile sparato dalla polizia. I manifestanti erigono barricate e la città resta in stato d'assedio per tre giorni, finché il ministro dell'Interno Francesco Cossiga invia in città i carri armati.

In questo clima esce un nuovo numero di Playboy. In cover Sofia Loren 'desnuda', ma non stiamo parlando dell'originale attrice romana, ormai prossima agli 80 anni, bensì di una sosia scovata e spogliata a quei tempi dal magazine erotico. Le assomiglia? Giudicate voi.

Il pezzo forte di questo numero riguarda Dino Buzzati, il celebre scrittore, alpinista, cronista per il Corriere della Sera. Tutti lo conoscono per Il deserto dei tartari e per il Premio Strega vinto nel 1958, per aver seguito il Giro d'Italia come inviato nel 1949 (all'epoca la manifestazione sportiva italiana più seguita), mentre è decisamente meno nota la sua passione per il Fumetto, il Disegno, la Pittura... tra l'altro sfociata nel bizzarro Poema a fumetti che doveva essere presentato a Milano con l'autore e Indro Montanelli nella sciagurata sera del 12 dicembre 1969 che proprio nel tardo pomeriggio vide lo scoppio della bomba alla Banca Nazionale dell'Agricoltura ancor oggi in Piazza Fontana.

"Già da ragazzo - scriveva - facevo, con le parole mescolate a immagini, delle storie di montagne, di spiriti e di gnomi. Lo confesso: se potessi tornare indietro forse sceglierei  di fare solo il pittore". Di lui diceva Franco Passoni, critico d'arte e amico: "Era un uomo d'immaginazione che amava disegnare le sue fantasie e fin da piccolo traduceva in disegni i suoi sogni, disegnava e scriveva le battute, il dialogo dei personaggi e i commenti  accanto agli schizzi".

Trovate in questo post alcune immagini del Poema a Fumetti, un'opera di Buzzati nato per caso durante una delle mostre nelle quali il successo di pubblico non corrispondeva a quello di vendita, anche se i quadri di Buzzati, che oggi non hanno prezzo, allora costavano pochissimo. "Parecchi mi hanno rimproverato l'eccessiva frequenza, nelle pagine, di ragazze nude, disegnate con accenno libertino. Io l'ho fatto per tre motivi: primo, la nudità mi sembra il costume più adatto nel mondo dei più; secondo, disegnare dei nudi è più gradevole e stimolante che disegnare delle persone vestite; terzo, pensavo che l'ingrediente fosse producente agli occhi del pubblico".

Infine, alcune immagini del primo nudo di Annamaria Rizzoli, ex amante di Walter Chiari e presto destinata a una rapida ascesa come presentatrice, valletta e attrice di tante commedie all'italiana.

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