40 anni di Playboy in Italia

Playboy settembre 1979: incredibile, Beppe Grillo aveva già previsto tutto!

Il leader di M5S all'epoca era il personaggio del momento, come ora del resto

19/04/2013
Playboy settembre 1979: incredibile, Beppe Grillo aveva già previsto tutto!

Era già tutto previsto...Beppe Grillo, il Movimento 5 Stelle, i milioni di voti conquistati alle elezioni politiche del 2013. No, non stiamo parlando di pochi anni fa, quando contemporaneamente ai V-day si è formato l'attuale movimento politico.

Ma del 1979, mese di settembre, quando il comico genovese (allora era questa la sua professione) rilascia un'intervista a Playboy, peraltro abbastanza inutile ("Se fosse un albero, quale sarebbe? Un pino") a parte qualche passaggio.

Prima di appronfondire, un pò di storia.

Giuseppe Piero Grillo, detto Beppe (Genova, 21 luglio 1948) viene scoperto da Pippo Baudo e da lui portato ad un provino in Rai ("La cosa più disumana della mia vita - dice- c'erano venti persone da tutta Italia e si doveva scegliere un attore brillante"). Fa il botto, tra il 1978 e il 1979 conduce Festival di Sanremo, Fantastico, altri programmi della televisione nazionale. E' su tutte le riviste di gossip, spettacolo e persino su Tutto Uncinetto, che si rivolge ad un pubblico perfettamente in linea con la televisione. Ricamare mentre si guarda la Rai, l'attività più idonea alle donne italiane di mezza età di allora.

Ma è giovane e seducente, più che piacente: piace quella sua parlantina sciolta, l'ironia, la satira anche nei confronti dei potenti. Quindi ecco Playboy.

Di seguito due pezzi curiosi da rileggere alla luce di ciò che sappiamo oggi.

Il primo riguarda la crisi energetica e la figura dei politici:
 

Il secondo una previsione sul suo futuro. Quanto mai azzeccata:
  

Ma stiamo parlando di Playboy, per cui non possiamo chiudere senza aver mostrato qualche altra foto bellezza del numero in questione: accanto ad un curioso articolo su 'L'Aspetto Igiene nella Produzione Gelatiera' (eppure all'epoca l'HACCP non era ancora arrivato in Italia...) ecco brillare la stella di Lilly Carati, in quel momento nelle sale con il suo film più importante, Il corpo della ragassa di Pasquale Festa Campanile uscito nel 1979, tratto dall'omonimo romanzo di Gianni Brera, interpretato al fianco di Enrico Maria Salerno e Renzo Montagnani. 
 

Una citazione per Laura Belli (che nel 1975 ha avuto una figlia con il presentatore Claudio Lippi)

 

Per la playmate del mese Annie Papa (vista anche a Centovetrine nel 2009), che dichiarò di odiare Orietta Berti (???)
 

Ed infine per il mitico Tony Binarelli, illusionista professionista dal 1972 e dal 2008 Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana.