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‘Il piccolo principe’ - filmati, immagini e recensione in anteprima

Da venerdì 1° gennaio 2016 nei cinema italiani l’adattamento animato del best seller di Antoine de Saint-Exupéry, il libro più tradotto al mondo dopo la Bibbia

25/12/2015
‘Il piccolo principe’ - filmati, immagini e recensione in anteprima

Tratto dall’omonimo e popolarissimo libro per ragazzi di Antoine de Saint-Exupéry, la cui fama dopo oltre 70 anni non accenna a diminuire (145 milioni di copie nel mondo di cui 16 solo in Italia: il libro più tradotto nel pianeta dopo la Bibbia), ecco il nuovo film dell’inizialmente ritroso  Osborne.

Un vecchio aviatore eccentrico incontra la sua nuova vicina di casa, una bambina più matura della sua età trasferitasi nel quartiere insieme alla madre. Attraverso le pagine del diario dell’aviatore e i suoi disegni, la bambina scopre come molto tempo prima questi fosse precipitato in un deserto e vi avesse incontrato il Piccolo Principe, un enigmatico ragazzino giunto da un altro pianeta. Le esperienze dell’aviatore e il racconto dei viaggi del Principe in altri mondi contribuiscono a creare un legame tra l’anziano e la piccola, che affronteranno insieme una straordinaria avventura... alla fine della quale la bambina avrà imparato a usare la sua immaginazione e a ritrovare la sua infanzia.

Il lungo percorso necessario ad adattare il classico di Saint-Exupéry in un moderno film di animazione ha avuto inizio oltre 8 anni fa, quando i produttori francesi hanno avuto il via libera dalla Fondazione per la gestione del patrimonio dello scrittore.

Il produttore Dimitri Rassam ha spiegato: “Dato che il libro è così conosciuto e amato in tutto il mondo, abbiamo pensato di coinvolgere un regista in grado di rispettare l’opera originale, offrendone allo stesso tempo una versione divertente e coraggiosa. Era importante che il team creativo rispettasse gli elementi fondamentali del libro ma anche che non si sentisse intimorito nell’affrontare un grande classico”.

All’inizio il regista statunitense Mark Osborne non voleva saperne “perché la considera un’opera troppo importante, ma noi eravamo certi che avrebbe potuto fare un ottimo lavoro”, ha dichiarato l’altro produttore Aton Soumache. “Aveva già diretto Kung Fu Panda, nel quale sono presenti due elementi fondamentali della cultura cinese, e il film in Cina era stato apprezzato e amato da tutti. Aveva preso molto sul serio il compito di affrontare i temi di quel film. Quando ha detto che ci avrebbe pensato se n’è andato e ci ha riflettuto a lungo. Sei mesi dopo è tornato con un’idea che ci ha lasciati tutti a bocca aperta”.

Secondo i produttori Osborne è riuscito a creare una nuova storia a partire dal materiale originale, una storia che permette di rivederlo attraverso gli occhi della bambina Prodigy. “Siamo stati fortunati ad avere Mark, perché è un regista di talento che si fa guidare da una visione chiara di quello che vuole ottenere”, ha aggiunto Soumache. “Il fatto di aver raccontato la storia del Principe usando l’animazione in stop motion aggiunge al film un ulteriore, meraviglioso elemento. Vediamo le celebri illustrazioni di Saint-Exupéry prendere vita in modo reale, quasi tangibile, davanti ai nostri occhi”.

“All’inizio del film, quando la bambina trova il diario dell'aviatore per la prima volta,scopriamo attraverso i suoi occhi questo mondo animato in stop motion, ed è un momento molto emozionante”, ha raccontato Soumache. “Si percepisce chiaramente il legame che c'è tra il mondo in computer animation della bambina e l'universo in stop motion del Piccolo Principe. È un fantastico omaggio al libro”.

“Mark voleva innanzi tutto realizzare un grande film, ma il libro e il suo messaggio gli stanno molto a cuore” conclude Rassam. “Ormai ho visto il film molte volte e, ogni volta, torno a commuovermi. Come padre di una bambina di tre anni mi tocca molto profondamente, proprio come mi toccava nel profondo il libro quando i miei genitori me lo leggevano. Ero piccolo. Il piccolo Principeunisce le famiglie attorno a una grande storia. Credo che questo sia il principale punto di forza del nostro film”.

E in effetti il film convince, grazie anche al manipolo di ottimi attori (prima che doppiatori!) reclutati anche per l’edizione italiana: Paola Cortellesi, Toni Servillo, Stefano Accorsi, Micaela Ramazzotti, Pif, Alessandro Gassmann, Alessandro Siani, Giuseppe Battiston... tutti mediamente convincenti. Osborne ha in particolare scelto di volgere (intelligentemente) la storia in “un viaggio dentro noi stessi e le nostre relazioni perché è questa l’anima del romanzo. Il libro è visto in modo diverso in ogni cultura eppure ci sono punti in comune tra tutti i popoli e volevo che questo fosse nel film. Sono gli aspetti più emotivi che riguardano l’amore, l’amicizia, la perdita, cosa significa diventare adulti”.

Ulteriori dettagli si hanno sul sito ufficiale e sulla pagina Facebook.

Di seguito il trailer italiano:

una scena con la Volpe:

una scena di amicizia:

una scena di viaggio:

un filmato “dietro le quinte”:

un’intervista al regista nella View Conference di Torino, lo scorso ottobre:

una breve intervista a Paola Cortellesi, che interpreta la Mamma:

una breve intervista ad Alessandro Gassmann, che interpreta il Serpente:

una breve intervista a Stefano Accorsi, che interpreta la Volpe:

una breve intervista a Alessandro Siani, che interpreta il Vanitoso:

una breve intervista a Pif, che interpreta il Re:

una breve intervista a Toni Servillo, che interpreta l’Aviatore:

una breve intervista ad Angelo Pintus, che interpreta il Signor Prinicpe:

una breve intervista a Giuseppe Battiston, che interpreta l’Uomo d’Affari:

IL PICCOLO PRINCIPE
(Le Petit Prince, Francia 2015)

regia:
Mark Osborne

sceneggiatura:
Irena Brignull, Bob Persichetti

musiche:
Hans Zimmer, Richard Harvey, Camille Dalmais

personaggi e interpreti:
Piccolo Principe - Lorenzo D’Agata
la Mamma - Paola Cortellesi
la Ragazzina - Vittoria Bartolomei
la Volpe - Stefano Accorsi
la Rosa - Micaela Ramazzotti
l’Aviatore - Toni Servillo
il Serpente - Alessandro Gassmann
il Vanitoso - Alessandro Siani
l’Uomo d’Affari - Giuseppe Battiston
il Re - Pif
il Signor Principe - Angelo Pintus

durata:
106 minuti

uscita in Italia:
venerdì 1° gennaio 2016

distribuzione italiana:
Lucky Red