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La tragedia francese del '14 in uno struggente romanzo

Nel libro tradotto da Adelphi, Jean Echenoz, già autore di Zatopek, racconta la Grande Guerra

30/10/2014
La tragedia francese del '14 in uno struggente romanzo

La Grande Guerra vista dai francesi. Sotto forma di romanzo. Ce lo propone Adelphi, che ha tradotto " '14 ", scritto da Jean Echenoz nel 2012.

E' il 1° agosto del 1914 quando in un piccolo villaggio d'Oltralpe le campane suonano a martello. E' la grande adunata per la Prima Guerra Mondiale: tutti i giovani del paese partono per il fronte. Ben presto, il suono di inni e fanfare si trasforma in un tambureggiare di cannoni, in un ticchettare di mitragliatrici. Cambiano anche gli odori, sempre più schifosi e macabri. L'evento bellico, tragico, epocale, non risparmia nessuno, neppure chi, come Charles, il fratello del protagonista, lo smarrito Anthime, era tra i più brillanti giovani del villaggio.

Una storia locale, per raccontare in grande stile una tragedia immane: la penna di Echenoz, già nota per la bella favola sportiva dell'atleta cecoslovacco Zatopek, è al tempo stesso struggente e appuntita.
Si respirano paura e adrenalina, rabbia e coraggio. Sentimenti puri, in nome dei quali hanno lasciato la vita milioni di uomini. " '14 " è in vendita in libreria al prezzo di 14 euro.

Per saperne di più vi rimandiamo al sito dell'editore (www.adelphi.it).