Televisione

Con '1864', serie-tv kolossal, la Danimarca studia la (sua) storia

Al via questa sera con la prima di otto puntate: l'ottimo regista Ole Bornedal dirige 160 attori e 6000 comparse

12/10/2014
Con '1864', serie-tv kolossal, la Danimarca studia la (sua) storia

Mancano ormai - sono le 4 del pomeriggio mentre scriviamo - alla prima puntata di 1864, la serie tv storica di DR1, il primo canale della tv danese.

Si tratta di un vero e proprio evento che terrà incollati al teleschermo migliaia e migliaia di danesi. Si racconta della storia di due fratelli, innamorati della stessa donna, che partono per il fronte della Seconda Guerra dello Schleiswig.

Quella contro la Prussia, è l'ultima guerra a cui la Danimarca ha partecipato attivamente e pur essendo terminata con una catastrofica sconfitta, viene ancora oggi celebrata in grande stile (nella piana di Dybbøl e nell'isola di Als), anche e soprattutto per gli atti di eroismo dei soldati di Sua Maestà. In ballo c'era la sovranità dello Schleswig, il territorio che oggi è diviso tra la stessa Danimarca (dove viene chiamato Sydjylland) e la Germania.

Il regista di questa serie che si annuncia imponente e ottimamente girata (una parte anche qui nella città di Odense, per la precisione nella Fynske Landsby, un villaggio-museo-area turistica in cui tutto è rimasto come due secoli fa) è il 55 enne Ole Bornedal, che nel 1994 lanciò Kim Bodnia, attore celeberrimo da queste parti in un divertente e simpatico horror dal titolo Nattevagten (Guardiano Notturno). Ci sono attori importanti, come la bellissima Sidste Babette Knudsen, o Nicolas Bro ed ancora Søren Pilmark (era il medico nel seminterrato de Il Regno di Lars Von Trier), Pilou Asbæk e Søren Malling, ma anche giovani promettenti, per un totale di 160 attori e 6000 comparse. A giudicare dai trailers (che vanno in onda da sei mesi) la ricostruzione storica è formidabile: promette bene.