Luca Boschi

Fantastiche avventure noir (parte seconda)

Il libro scritto e pubblicato a dicembre da Luca Mencaroni

23/01/2014
Fantastiche avventure noir (parte seconda)

Mente il primo, prezioso volume Avventure Noir era stato accolto con grande clamore (e, si spera, buone vendite) da parte degli appassionati e non solo, la seconda parte dell’opera certosina svolta da dall'editor-autore Luca Mencaroni è passata piuttosto in sordina, se escludiamo il buon interesse riportato alla scorsa Mostra Mercato di Reggio Emilia (edizione prenatalizia).

Per un attimo abbandoniamo Romano Scarpa e i suoi collaboratori per puntare l’occhio di bue su questo piccolo editore quasi nuovo, noto da tanti anni soprattutto per il suo catalogo di vendita come "collezionista antiquario" e anche per aver realizzato il possente e informatissimo saggio di Alberto Becattini sui libri Disney pubblicati in Italia.

Questa volta l'argomento trattato da Luca, con la direzione artistica di Silvio Costa, restando nell'ambito del Fumetto italiano, si incentra sui tascabili italiani per adulti nati a partire dal 1963 in poi, dopo l'exploit di Diabolik mezzo secolo fa o già di lì. Libretti dalle copertine scollabili con facilità, con disegni e soggetti realizzati spesso in gran fretta (ma da ottimi artigiani, se non abili e consumati professionisti) e personaggi in gran parte fasciati in calzamaglie nere. 
Oppure albetti stipati di eroine sensuali quanto crudeli, disegnate o fotografate dal vero, con qualche trucchetto grafico. 
A volte calzamagliate pur'esse.



L'opera, continuando il lavoro di schedatura iniziato con il volume primo, questa volta presenta la catalogazione delle testate di fantascienza e dell'orrore, western e rosa, derivate dal filone dei tascabili di genere nero. Forse anche per questa ragione, la copertina (contraddicendo parzialmente il titolo) è sbiancata; nero è solo il teschio campeggiante al centro.


Dopo una parte introduttiva che comprende aggiunte al primo volume e ricorda la premiazione del primo Noir avvenuta lo scorso 1° giugno, con Gigi Marcianò in prima posizione come somministratore di targhe, si passa allo specifico, con schedature (e biografie di autori) di fumetti come Selene, Alika, Gesebel, Uranella, Venus e così via. Ogni singola scheda, dopo un'analisi approfondita del personaggio, riproduce tutte le copertine con un'indicazione di rarità e l'attribuzione dei relativi creators.


Il percorso seguito da Mencaroni, che si avvale delle collaborazioni di esperti del settore senza macchia e senza paura (come il già citato Silvio Costa, Romano Mangiarano, Gianni Bono, David A. Roach, Andrea Lapinacci, Monica Turini, Matteo Quinto, Luigi Marcianò, Nicola Pesce e, tra gli altri, anche lo stesso Alberto Becattini), è articolato in due parti, la seconda delle quali, fatta passare come Appendice, si focalizza sui temi del mistero e dell’orrore, parla anche di romanzi rosa (la collana Romantica per adulti) e di testate finite in fretta nel dimenticatoio ma che ormai quasi mezzo secolo fa avevano fatto epoca, come Boy (“il fumetto BANG! BANG! BANG!”)  o La Freccia Nera, tascabile suscitato dall’omonimo sceneggiato televisivo con Loretta Goggi e Aldo Reggiani nel lontano 1969 (video sotto), e disegnato dallo Studio Del Principe, in particolare a Eugenio Benni e Nestore Del Boccio.



Come il precedente, anche questo volume è indispensabile per tutti gli appassionati del genere  e non solo, ed è acquistabile anche tramite il sito di Luca Mencaroni stesso: http://www.mencaroni.it/