Luca Boschi

Sul ‘Corriere della Sera’ l'annuncio: in arrivo una collana dedicata all’opera integrale di Romano Scarpa

In edicola a partire dal prossimo 20 gennaio

12/01/2014
Sul ‘Corriere della Sera’ l'annuncio: in arrivo una collana dedicata all’opera integrale di Romano Scarpa

La pubblicazione quasi a sorpresa in una domenica di gennaio, di questa significativa pagina pubblicitaria, offre finalmente un indizio sulla prossima syndication che uscirà in edicola, a partire dal prossimo lunedì 20, per un buon numero di settimane del 2014.

Nei prossimi giorni (o forse nelle prossime ore) in questa pagina di PostCardCult sarà possibile leggere qualcosa di più sui contenuti dell’iniziativa, che nella prossima settimana svelerà i suoi più reconditi dettagli di una collana imperdibile. Si tratta, infatti, della prima volta che un autore italiano (non solo in ambito Disney) riceve un simile omaggio: la sua produzione integrale di storie, restaurate e in volumi pubblicati in ordine cronologico, in formato grande. 

Ampia foliazione e prezzo decisamente abbordabile: un must.

Alcune storie sono state ripristinate per la prima volta in questa occasione nella loro versione integrale. Incredibile ma vero, a distanza di mezzo secolo dalla loro prima uscita, alcuni classici del grande Romano Scarpa non erano stati ristampati con tanto di introduzioni alle seconde o terze puntate, alcune vignette erano state omesse, alcune addirittura ripetute più volte nel tentativo di ripristinare l’originale. I dialoghi sono stati “decensurati” per riportarli a prima dell’intervento del politically correct abbattutosi sui fumetti italiani popolari, soprattutto a partire dal 1961.

Come è noto, una vera e propria ripartizione tra fumetti buoni e fumetti cattivi sarà compiuta, a più riprese, all’interno dell’Associazione Italiana Editori Periodici per Ragazzi dalla sua componente cattolica, che assumerà il nome di UISPER (acronimo per: Unione Italiana Stampa Periodica Educativa per Ragazzi) durante un’assemblea fiorentina dell’aprile 1961. Questo ente di autocontrollo, basandosi su un blocchetto di norme che costituiranno un vero e proprio codice morale, si darà il compito di vagliare le varie pubblicazioni a fumetti, separando il grano dal loglio. Quelle meritevoli di superare l’esame recheranno in copertina il marchio con le iniziali GM, che significa Garanzia Morale, all’interno di uno scudetto: una sorta di Comics Code peninsulare, che segue l’esempio dell’analoga autorità censoria nata negli Stati Uniti della Guerra fredda e della “caccia alle streghe”.

Topolino, Almanacco Topolino, la prima serie dei Classici di Walt Disney, gli Albi della Rosa e le altre testate destinate ai ragazzi porteranno in copertina questo scudetto. E tutti i “Dannazione!”, “Maledizione!” e improperi vari scompariranno anche dalle storie già pubblicate in precedenza una volta ristampate.  “Dannato nipotastro”, per fare un esempio, diverrà in modo sistematico “MALnato nipotastro”.

Ci porterebbe fuori tema osservare quanto il clima si farà pesante nel 1962, con una prima diffusione fortunatissima dei pocket per adulti con i criminali senza scrupoli in calzamaglia nera, capeggiati dal Diabolik delle sorelle Angela e Luciana Giussani. Il resto dei dettagli, prossimamente qui.

State in campana.

Con questo comincio a risponedre con molto ritardo ai lettori e amici che facevano domande in merito, a cominciare dalla cara Rosa Ruberti, che ho tenuto un po’ sulle spine per un paio di settimane.

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