Televisione

Masterchef Italia, la terza edizione!

'Diegozilla' Cajelli ci regala una semiseria analisi del programma che ha ispirato la collana di cui stiamo distribuendo le cartoline

10/01/2014
Masterchef Italia, la terza edizione!

Da una settimana sono in distribuzione le nostre cartoline di MasterChef. Abbiamo così chiesto a Diego “Diegozilla” Cajelli, che dell'argomento si intende, una semiseria analisi del programma in onda su Sky che ha dato spunto alla pubblicazione della collana con la Gazzetta. E lui non si è fatto attendere, anzi...

"Il programma di cucina più famoso del mondo ha acceso i suoi fornelli e per ora, dopo le selezioni e le prime puntate, l’unica certezza è che Rachida non la sopportano più nemmeno gli Orsetti del Cuore. Tenerorso dice: “Piuttosto guarda, prendimi a martellate le dita con un batticarne. Preferisco.
Le selezioni sono state la (ormai) solita cartina al tornasole sociologica televisiva. Si sono proposti in mille mila, molti dei quali hanno cucinato i 4 Salti in Padella.
E poi ci sono i giudici, autentiche superstar fornellistiche, mai come quest’anno consapevoli del loro ruolo e a loro agio nella parte.

Barbieri.

Forse l’ha morso una vipera, e quest’anno è più cattivo dei precedenti. Se non ti piacciono i ravioli la prende sul personale. Il suo palato è in grado di fornire una scansione in tempo reale di ogni singolo ingrediente che compone il piatto. Dato che il programma va in onda in HD la produzione gli ha impedito di indossare alcune delle sue camicie preferite perchè inducevano crisi epilettiche nei telespettatori sensibili.
La carne bollita non la vuole nemmeno nel bollito.

Bastianich.
Ogni tanto viene posseduto dallo spirito di Mal dei Primitives, anche se Mal è ancora vivo. Prova gusto nello spaccare i piatti. In Australia conduce un programma sull’interior design dove spacca gli armadi. È fatto così, prendere o lasciare.

Cracco.
Cracco, ormai a livelli di cracchità inarrivabili, sta al mondo degli chef come 007 sta al mondo degli agenti segreti. Se Barbieri è in grado di dirti gli ingredienti annusando da un’altra stanza, Cracco pretende che tu sappia il nome del cugino dell’ortolano che ti ha venduto le zucchine.

I giudici, dai milioni di cuochi amatoriali che si sono proposti, dopo numerose peripezie hanno selezionato i venti concorrenti di questa edizione di Masterchef.

Alberto.
È il nonno malandrino delle sit com. Ha l’aria di uno che in gioventù si è divertito parecchio. Ha molta esperienza, soprattutto per quanto riguarda i piatti demodé serviti alla corte del Re Sole. E appunto per quello, nessuno gli da mai retta.

Almo.
Sembra essere in gamba, vedremo. Anche se, vestito completamente di rosso, sembra più Elmo di Sesame Street, che Almo.

Beatrice
Non l’ho ancora inquadrata. Sembra una furbetta. Non lo so. Pare che abbia copiato dalla sua vicina di banco Eleonora. Vedremo il Maestro Perboni che cosa decide di fare.

Daniele
Giovine stereotipo di informatico veneto. Già eliminato. Ora può tornare su internette a parlare male dei fumetti.

Eleonora
Ho l’impressione che sia un bel tipino. Verrà fuori nelle prossime puntate. Già nelle ultime due ha sfoderato degli aculei considerevoli.

Emma
Una delle mie favorite. Simpatica e tosta. Ha i piedi sufficientemente piantati per terra per spiccare il grande salto.

Enrica
Ha l’aria di una che sa quello che sta facendo. Vedremo come va nel corso della stagione.

Federico
Un incrocio tra Gianni di “Sapore di mare” e Furio interpretato da Carlo Verdone. Perfezionista, osserva il mondo che lo circonda con gli stessi occhi di un esploratore britannico nel Borneo selvaggio di fine 800. Siamo tutti indegni di sederci al suo desco.

Giorgio
Giovine e bravo. Fratello gemello di Colosso degli X Men. Mi aspetto sempre che si trasformi in un marcantonio ricoperto di acciaio organico.

Giovanna
Ha un grandissimo problema, che nel nostro paese maschilista è purtroppo impossibile da risolvere: è bella. Troppo bella per poter avere anche del talento, secondo la morale comune. Per questo motivo era una delle mie preferite. Eliminata al volo al secondo Elimination Test.

Haeri
Già eliminata. Nessuno ha fatto in tempo a farsi un’idea su di lei.

Jessica
Bel tipo. Bella storia, dura, affrontata a testa alta. Tifavo per lei. Poi ha deciso di fare un dolce cotto al forno senza tener conto che nel tempo a sua disposizione si potevano fare giusto due uova al tegamino.

Laura
Riuscirà a concupire Barbieri? Ecco che Masterchef si trasforma in una versione culinaria di Meetic. Con il taglio di capelli giusto, Laura potrebbe fare la cosplayer di Edna Caprapall, la maestra di Bart Simpson.

Ludovica
Incazzosa e simpatica quanto lo era l’Avvocato della scorsa edizione. Con le dovute differenze sociali. Se L’Avvocato ti aggrediva in tribunale, questa di aggredisce a Porta Portese. Fai tu.

Marco
Troppi capelli e troppo pieno di sé stesso. Capita. Ce ne sono tanti come lui. Purtroppo nell’Italia di oggi è pensiero comune che l’arroganza sia un sinonimo di capacità, quando invece l’arroganza è soltanto un sinonimo di quanto sei pirla.
Comunque, nella prova in esterna a Napoli ha dimostrato di aver delle buone doti manageriali. Il che, again, la dice lunga sui tempi in cui viviamo.

Margherita
Giovanissima e già eliminata. La questione è anagrafica, dato il livello richiesto era semplicemente troppo giovane e implume per poter concorrere. Pazienza.

Michele C.
Detto anche “italiano medio”. Lo hai sicuramente conosciuto anche tu, in vacanza. È l’amico di tutti nei villaggi turistici. Ovviamente tuttologo, indefesso comunicatore per diminutivi, abile nella tipica arrampicata sulle superfici riflettenti tipiche di quelli come lui. Il suo motto: Bella zio, dove non arrivo con le mie capacità, ci arriverò sicuramente con la mia sicumera.

Michele G.
A me ricorda da matti Jean-Baptiste Grenouille, il protagonista di: “Il Profumo” di Suskind.
Concorrente da non sottovalutare. Mai. Non tanto per le sue capacità culinarie, ma per quello che potrebbe fare per mantenere il posto che ha conquistato.

Rachida
Grazi, grazi, grazi! Insopportabile. Tra una supplica e una litania, tra i pizzoccheri al cous cous e l’autoflagellazione con l’asciugamano che porta in testa. Mi mette addosso un’ansia difficile da contenere. Piuttosto, preferisco vedere un documentario su una malattia rara che ti viene quando guardi un documentario su una malattia rara. Personaggio. Nel senso più negativo del termine e infatti, è già una web star.

Salvatore
Uno che ha il coraggio di portare quei baffi, e parla come Peppino De Filippo merita tutto il mio rispetto.

L’appuntamento è per giovedì prossimo su Sky Uno con le nuove puntate di Masterchef.
Super ospite: Graham Elliot, chef stellato internazionale, già giudice dell’edizione americana, nonché amicone di Bastianich e di Ramsey.
Facci caso, quando Graham assaggia, guarda sempre in alto a sinistra. Chissà se lo farà anche da noi?


Comunque sia, vedremo se Marco manterrà la promessa di mettere le mani in faccia a Bastianich al prossimo insulto, e se andrà avanti la lotta tra Beatrice ed Eleonora. Metti che sì, vorrei sapere quando lotteranno nel fango. Ma soprattutto, nelle prossime puntate si saprà se Laura farà colpo su Barbieri. Fonti certe mi dicono che li indossi una mozzafiato lingerie in pasta fillo".