Barcellona-Milan: il pericolo è Fabregas
Il Diavolo si gioca la Champions League al Camp Nou
Barcellona-Milan, atto secondo, con una differenza sostanziale: rispetto alla gara d'andata, Pep Guardiola cala l'asso Fabregas. L'ex capitano dell'Arsenal ha 90 minuti a disposizione per convincere tutti di essere il vero 'uomo in più' dei blaugrana.
Il suo oneroso acquisto (nell'estate scorsa) non è passato inosservato, ma finora il giocatore catalano ha convinto solo a sprazzi: il problema sembra essere la collocazione tattica. Il tecnico non lo vede come regista, ma lo reputa, al tempo stesso, troppo offensivo per inserirlo in alcune gare, come quella d'andata di sette giorni fa a San Siro, dove è stato sacrificato a scapito di Keita.
Stavolta (sembra) parte punta esterna nel 3-4-3 anti-Milan ed è pronto con la sua classe a fare la differenza.
Dall'altra parte, Allegri conferma l'undici della prima gara, ad eccezione (sembra) di Abate per Bonera nel ruolo di terzino destro. Ma in panchina ci sono i recuperati Van Bommel e Pato, oltre ad un El Shaarawy che secondo noi meriterebbe una maglia da titolare al posto di Robinho.
Fiato alle trombe: via alla partita del secolo!