Lola Airaghi

'RatBrendonman', l'omaggio a 'Rat-man' di Lola Airaghi

PROMEMORIA : ARCANO XIV LA TEMPERANZA, 8 DI DENARI , 20 TOPO, 34 CESTO DA SOMA LUNA CRESCENTE IN GEMELLI ELEMENTO ARIA .PROMOZIONE 'tirar fuori il nocciolo duro'

14/01/2014
'RatBrendonman', l'omaggio a 'Rat-man' di Lola Airaghi

Oggi è il compleanno di Leo Ortolani (AUGURIIIIIIII!), e mi aggrego all'idea avuta da Andrea Fedele (che ringrazio per la pazienza) di fargli i migliori auguri attraverso gli omaggi al suo centenario topo ("Rat-man" è ora in edicola con il numero 100) e ideando una nuova fanzine dedicata totalmente al personaggio: "Rat-zine"!

QUI trovate il sito per le informazioni per acquistare versione cartacea della rivista tirata in 200 esemplari numerati e timbrati.

Ma come potrebbe il nostro rat-eroe rappresentare al meglio lo spirito di "Brendon"?

Con effetti speciali, un po' di trucco, vento che gonfia gli occhi di lacrime, fatine e orsetto trasportati da una leggera brezza autunnale e lei con frange che vedo e non vedo l'intimo del più profondo sentimento.
E dunque, ecco a voi "RatBrendonman"!

Oh! Vorrei tanto che tu ricordassi
i giorni felici quando eravamo amici.
La vita era più bella.
Il sole più bruciante.
Le foglie morte cadono a mucchi...
Vedi: non ho dimenticato.
Le foglie morte cadono a mucchi
come i ricordi e i rimpianti
e il vento del nord le porta via
nella fredda notte dell'oblio.
Vedi: non ho dimenticato la canzone che mi cantavi.
È una canzone che ci somiglia.
Tu mi amavi io ti amavo.
E vivevamo noi due insieme
tu che mi amavi
io che ti amavo.
Ma la vita separa chi si ama
piano piano senza far rumore
e il mare cancella sulla sabbia i passi degli amanti divisi.
Le foglie morte cadono a mucchi
come i ricordi e i rimpianti.
Ma il mio amore silenzioso e fedele
sorride ancora e ringrazia la vita.
Ti amavo tanto, eri così bella.
Come potrei dimenticarti.
La vita era più bella e il sole più bruciante.
Eri la mia più dolce amica...
Ma non ho ormai che rimpianti.
E la canzone che cantavi sempre, sempre la sentirò.
È una canzone che ci somiglia.
Tu mi amavi
io ti amavo.
E vivevamo noi due insieme
tu che mi amavi
io che ti amavo.
Ma la vita separa chi si ama
piano piano senza far rumore
e il mare cancella sulla sabbia
i passi degli amanti divisi

("Le foglie morte" di Jacques Prévert)