Lutto alla radio: si spegne la voce di Alfredo Provenzali
Aveva 78 anni ed è morto a Genova il giorno del suo compleanno
Si stacca un pezzo di storia autentica dal mondo del giornalismo sportivo italiano. Lo sport è in lutto per la scomparsa del grandissimo Alfredo Provenzali, morto a Genova all'età di 78 anni.
La sua voce, carnosa, ma non impostata, quasi melodica, ha accompagnato le domeniche dei radioascoltatori di Tutto il Calcio Minuto per Minuto. Insieme ad altri colleghi scomparsi, come Roberto Bortoluzzi, Sandro Ciotti ed Enrico Ameri formava un équipe di preparatissimi 5radiocronisto che regalavano emozioni in diretta quando ancora le tv a pagamento non avevano preso il sopravvento.
Faceva parte della grande scuola genovese, così come Ameri e Bortoluzzi, benchè questi due fossero rispettivamente di origine lucchese e napoletana ed è curiosamente morto il giorno del suo compleanno. Era infatti nato il 13 luglio 1934 quando ancora Sampierdarena faceva Comune e non era ancora un quartiere genovese.
Entrò nella trasmissione nel 1966 e dal 1992 avvicendò Massimo De Luca in quel ruolo di conduttore che ha ricoperto fino a pochi giorni fa. Oltre che di calcio, era soprattutto un grande esperto di pallanuoto e tra le altre cose, si vantava, nel lontano 1946, di aver assistito alla prima gara nella storia della Sampdoria.
Ci mancheranno i suoi "a rimbalzo di linea" e "prosegui fino al termine". Un signore del microfono che andrebbe ricordato e celebrato nella maniera dovuta, anzi preso a modello per la sua sobrietà, educazione e gentilezza. La sua voce resterà per sempre nella memoria collettiva. Soprattutto per la dizione, ma anche perchè lui, la voce, non l'ha mai alzata.