PostCardCult.com
  • 561
  • 560
  • 559
  • 558
  • 557
  • 556
  • 555
  • 3
  • 8
  • 7

Digital Magazine

Digital Magazine Dicembre 2012

Leggi l'ultimo numero della nostra rivista digitale con il tuo iPad o il tuo browser

leggi

Motley Crue, quando il rock è 'sporco'

Motley Crue, quando il rock è 'sporco'

Esce 'The Dirt', la biografia della più oltraggiosa tra le rock band

Ci sono gruppi per i quali il motto "sex, drugs & rock'n'roll" è solo un modo di dire, una posa. Una volta spenti i riflettori o riposte le macchine fotografiche per il servizio di turno, smettono i panni dei trasgressori impenitenti e si trasformano nei più tranquilli padri di famiglia o in nerd con borchie e tatuaggi.

I Motley Crue no. A parte aver sfornato una serie di album capisaldi del glam metal tra anni 80 e 90, hanno vissuto fino in fondo una vita estrema, dove la musica era solo la rappresentazione finale del loro essere rock nell'anima. "The Dirt", l'autobiografia del gruppo, è uno dei libri imperdibili per capire a fondo una scena musicale che per oltre un decennio ha rappresentato tanto nel panorama rock. Già tradotta in italiano una decina di anni fa, vede ora nuova (e più vivida) luce grazie a una nuova edizione della Tsunami. La traduzione è stata completamente rifatta da capo e ne vale davvero la pena perché questa vola l'aderenza al testo originale, "estremo" come i fatti di cui si sono resi protagonisti Nikki Sixx e compagni, è totale.

Nelle pagine di "The Dirt" non c'è quindi solo musica ma risse, alcol a fiumi, droghe e sesso in quantità industriale, un vero pallino per i nostri. Tanto che finito il momento d'oro del gruppo, tanto Tommy Lee quanto Vince Neil avrebbero fatto parlare di sé più per i loro video porno amatoriali con starlette e pornodive varie che non per motivi musicali. Ma questa è un'altra storia.