Morto Antonio Tabucchi, scrisse 'Sostiene Pereira'
68 anni, a Lisbona, dopo una lunga malattia
Si è spento oggi a Lisbona Antonio Tabucchi, scrittore, critico e traduttore italiano. Nato a Pisa il 24 settembre 1943, è sempre stato legato al Portogallo e alla cultura portoghese dopo aver conosciuto l'opera di Fernando Pessoa quando frequentava la Sorbona. Assieme alla moglie diviene il principale traduttore dello scrittore di Lisbona, al punto di dedicargli un libro di saggi e un'opera teatrale.
Tra i suoi libri più importanti (tradotti in 18 paesi, tra cui il Giappone) 'Notturno Indiano', gli 'Ultimi tre giorni di Fernando Pessoa' ma soprattutto (1994) 'Sostiene Pereira', vincitore del Super Campiello (e altri premi), libro simbolo della libertà d'informazione per gli oppositori politici di tutti i regimi antidemocratici. Il libro viene assunto a simbolo della lotta contro la discesa in politica di Silvio Berlusconi, visto anche il suo conflitto d'interessi come magnate della comunicazioni. Roberto Faenza ne trae un film in cui affida a Marcello Mastroianni il ruolo di Pareira.
Nel settembre 2009 assieme a Maurizio Chierici, Marco Travaglio, Oliviero Beha ed altri, collabora alla scrittura del nuovo giornale 'Il Fatto Quotidiano'.









