Come Di Matteo ha resuscitato il Niņo Torres
Lo spagnolo del Chelsea č tornato al gol dopo 5 mesi e ora gioca per la squadra
Se c'è un merito particolare da attribuire a Roberto Di Matteo, l'uomo che ha rigenerato il Chelsea, è quello di aver ridato fiducia a Fernando Torres che, non a caso, ha ritrovato la via della rete dopo ben 5 mesi.
Lo spagnolo, che non segnava da ottobre, è stato nominato “Man of the Match” nella sfida di Fa Cup con il Leicester City, formazione di Championship, vinta 5-2 dai Blues.
Quello che forse è finalmente venuto agli occhi è che il Niño può tranquillamente convivere con Drogba. Seconda punta che ricorda vagamente Ravanelli o Iaquinta quando parte da lontano, sembra trovarsi più a suo agio partendo da lontano – un po' come faceva Anelka – meglio se per vie centrali. Anche in Champions contro il Napoli, la sua prova è stata superlativa: tanto lavoro “sporco” e sportellate con la muscolare difesa partenopea.
Contento lui, contenti tutti: Villas Boas non l'aveva capito ed è forse questo l'errore più grosso imputabile al tecnico portoghese.