A New York una mostra sui Muppets
Il Museum of Moving Image celebra Jim Henson
Se c'è una cosa che mette d'accordo tutti, a livello di ricordi tv, sicuramente è il Muppet Show. Piaceva a grandi e piccini, divertiva senza essere volgare, era dissacrante, demenziale, ma non fastidioso. Piaceva agli inglesi, come agli italiani, ma anche a francesi e persino olandesi (fu argomento di conversazione con Martin, amico conosciuto a Copenaghen).
Ora il Museum of Moving Image di New York ha deciso di ricordare il grande Jim Henson, creatore dei pupazzi più famosi del pianeta, con una bella mostra multimediale inaugurata a metà luglio e che proseguirà fino ai primi di gennaio del 2012.
C'è modo di rivedere la rana Kermit e le avances di Miss Piggy, ma anche il grande cane tedesco Rowlf, il cuoco svedese, Gonzo, clarinettista sbadato e l'idolo di chi scrive, il batterista Animal, che impreziosiva la sigla di chiusura.
Ma la mostra riguarda anche altre creazioni di Jim Henson, scomparso per una polmonite a soli 53 anni.
Se volete saperne di più, vi rimandiamo al sito ufficiale: www.movingimage.us, salutandovi con un bel Manah-Manah, dopo aver preso atto che il motivetto originale non era americano, ma italiano! Sì, perchè fu usato per la prima volta in n documentario b-movie anni 70. Pensa te...
Ora il Museum of Moving Image di New York ha deciso di ricordare il grande Jim Henson, creatore dei pupazzi più famosi del pianeta, con una bella mostra multimediale inaugurata a metà luglio e che proseguirà fino ai primi di gennaio del 2012.
C'è modo di rivedere la rana Kermit e le avances di Miss Piggy, ma anche il grande cane tedesco Rowlf, il cuoco svedese, Gonzo, clarinettista sbadato e l'idolo di chi scrive, il batterista Animal, che impreziosiva la sigla di chiusura.
Ma la mostra riguarda anche altre creazioni di Jim Henson, scomparso per una polmonite a soli 53 anni.
Se volete saperne di più, vi rimandiamo al sito ufficiale: www.movingimage.us, salutandovi con un bel Manah-Manah, dopo aver preso atto che il motivetto originale non era americano, ma italiano! Sì, perchè fu usato per la prima volta in n documentario b-movie anni 70. Pensa te...