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Disneyland Paris: un sogno pagato a caro prezzo

Generico di () - 16/08/2010
Disneyland Paris: un sogno pagato a caro prezzo

Tanto divertimento e molti lati oscuri nel resort parigino

Inaugurato ufficialmente il 12 aprile 1992 con il nome di Euro Disney Resort, il parco a tema Disney situato nella periferia di Parigi ha avuto da subito una vita piuttosto travagliata. Criticato pesantemente da parte di coloro che temevano che la presenza di un parco Disney in Francia avrebbe potuto scontrarsi con la cultura francese a causa della sua influenza americana (da qui il soprannome di "Chernobyl culturale"), Disneyland Paris ha avuto negli anni grossi problemi finanziari (fino a 2 miliardi di dollari di debito), cui si è fatto fronte nel tempo grazie ad una perfetta gestione della vita del visitatore, che tra hotel-pasti-gadget entra in circolo vizioso dove tutto, ma proprio tutto, viene fatto pagare a caro prezzo.

Sette hotel (2-3-4 stelle), un numero pressochè infinito di ristoranti e di negozietti dove comprare proprio di tutto: Disneyland Paris è un'incredibile macchina 'ciuccia-soldi', dove una pizza, una bottiglietta d'acqua o un pranzo con i tuoi eroi costano veramente tanto. Vediamo nel dettaglio:

Hotel: quello che abbiamo provato noi (due stelle) era sporco e non molto curato. Certo c'è sempre la possibilità di prenotare il quattro stelle extralusso che affaccia direttamente sul parco ma credetemi in albergo ci state così poco (per provare tutte le attrazioni - viste anche le infinite code - avete bisogno di tutto il giorno) che alla fine è solo un dormitorio. Così ci si tura il naso (letteralmente, visto il profumo della moquette) e si accetta la cosa.



Pasti: la colazione (ricordatevi di farla inserire nel contratto, perchè se la comprate sul luogo vi costa 16 euro ad adulto e 8,5 euro a bambino) è un colossale inno allo spreco. Praticamente si accede ad un enorme refettorio dove tutti possono trovare di tutto (dato che c'è gente da tutta Europa, devono essere pronti con ogni tipo di colazione) e procurarsi liberamente il quantitativo desiderato. Senza alcun controllo. Abbiam visto persone con 9 briosche, 12 confezioni di nutella, 6 panini etc... Avete mai visto ai matrimoni quegli invitati che si imboscano nella borsa i confetti? Ecco qua è peggio. La possibilità di prendere tutto ciò che si vuole scatena il lato oscuro della gente, che mangia il doppio se non il triplo di quanto farebbe a casa.



L'unica giustificazione è data dal fatto che la situazione pranzo e cena è drammatica. La scelta che si ha a disposizione spazia dalla pizza (ne esistono solo due tipi, una ai quattro formaggi e una con olive e prosciutto e il cui prezzo varia dai 8,5 fino ai 14 euro) agli hamburger (e qui bastonano, cheeseburger+patatine dai 14 euro in su) ai panini (quelli francesi, ghiacciati dentro con una moltitudine di salsine e uova etc...). Un panino 8 euro, cui aggiungere acqua o bibite che non costano meno di 2,5 euro. Verdura niente, la frutta è sul pianeta vicino. Si mettano l'animo in pace coloro che credono di poter uscire a fare la spesa in un supermercato esterno. All'esterno non c'è nulla, non ci sono nemmeno i marciapiedi e per spostarsi si usano tassativamente i bus locali, peraltro molto efficienti.



Attrazioni: sono tante e variegate, da quelle dedicate ai più piccoli a quelle capaci di dispensare 'emozioni forti'. Alcune non sono proprio originalissime (tipo il simulatore di volo di Star Wars), altre esclusive. Il problema è che ogni attrazione ti costa un'ora di coda, come minimo, per cui in 3 giorni di parco non siamo riusciti a fare almeno una volta tutto quello che c'era da fare. In 3 giorni! Ogni giorno poi si può assistere alla sfilata dei carri a tema dei vari personaggi Disney. Minnie e Topolino, Il Re Leone fino alle 'Disney Princess' sono capaci di radunare intorno a loro vere ali di folla pronte a salutare Pinocchio, Aladdin o Pippo. L'eterno ritorno dell'uguale, dove figuranti (più di uno per ogni personaggio) ogni giorno sorridono allo stesso modo, fanno sempre le stesse foto, sfilano allo stesso modo. In definitiva una vacanza da sogno, pagata a caro prezzo.




PS: per i collezionisti sarà interessante sapere che sono in vendita action figure di Indiana Jones o dei Pirati dei Caraibi con il marchio 'Disneyland Paris', e quindi disponibili solo in loco, oltre alle cartoline sui cortometraggi di Topolino che abbelliscono questa pagina.

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